Sapone nero africano: Proprietà e Uso

Sapone nero africano: Proprietà e Uso

Il Sapone Nero, conosciuto anche come Sapone Nero Africano,  è un prodotto che ha origini molto antiche. Viene preparato a mano in Africa Occidentale (la sua zona di origine) e utilizzato da centinaia di anni. È composto da ingredienti molto semplici e naturali come il burro di Butyrospermum parkii, ossia Karite’, una pianta della famiglia delle Sapotacee  molto diffusa in Africa; olio di cocco, acqua, cenere bacelli di cacao e  cenere di foglie di banana (lisciva) che ne consentono la saponificazione.

Proprietà del sapone nero

Il sapone nero non ha un aspetto come tutti gli altri saponi in panetto a cui siamo abituati, è infatti avvolto in foglie ed ha una forma strana, non definita. Il suo colore è marrone scuro. La consistenza è invece molto più vicina ad un prodotto utilizzato come esfoliante, morbida. Il vantaggio principale del sapone nero risiede proprio nel permettere l’eliminazione dello strato superficiale delle cellule morte presenti sulla pelle del corpo, traendo immediatamente dei benefici per la luminosità della pelle.
Già dal primo utilizzo noterai una pelle liscia e vellutata.
Essendo privo di soda e di sostanze aggressive il Sapone Nero Africano è particolarmente indicato per la detersione della pelle delicata e problematica, per la pelle secca, con eczema o psoriasi. E’ ricco di vitamine A, E e D, oltre a detergere a fondo la pelle senza aggredirla la idrata e la nutre,delicatamente,  grazie all’elevato contenuto di burro di Karite’ e olio di cocco e puo’ essere utilizzato per schiarire le macchie scure sulla pelle. Non unge la pelle e non la irrita. Qui sotto trovi alcuni tipi di sapone nero che ho provato personalmente:

Uso del sapone nero

E’ particolarmente indicato nel trattamento della pelle acneica contrastando l’eccessivo accumulo di sebo e il formarsi di nuovi brufoletti. Infatti il sapone nero viene impiegato soprattutto per favorire l’eliminazione delle cellule morte e per aiutare il corpo a liberarsi dalle tossine. Il suo utilizzo quotidiano sarà evidentissimo: la pelle più morbida e radiosa dall’aspetto più giovane. Dopo aver massaggiato il sapone nero su tutto il corpo, magari con l’aiuto del guanto scub e una bella doccia, potete concludere il trattamento profumando il corpo con dell’acqua di rose naturale o massaggiare e nutrire la pelle con olio di argan. Può essere utilizzato anche per il lavaggio dei capelli, particolarmente indicato in caso di cute irritata o dermatite. I trattamenti per il corpo  e i capelli con il sapone nero africano sono adatti sia agli uomini che alle donne, diventando un vero e proprio toccasana per la pelle. Abbinando il guanto in Luffa al sapone nero si può fare uno scrub intenso ed efficace anche nelle zone più ruvide del corpo, quali gomiti e ai talloni.

Sapone Nero Africano.. a cosa serve e come si usa..

Io l’ ho provato per voi

Il sapone si presenta con una consistenza più morbida rispetto a una normale saponetta, la prima cosa che ho notato è l’assenza di profumo, soltanto un leggero odore di piante, ma non identificabile in una fragranza specifica. Prima di proseguire nella descrizione premetto che la mia pelle è molto delicata, che si arrossa facilmente, ma allo stesso tempo mista, con zone tendenti al secco e zone nelle quali ancora spunta di tanto in tanto un brufoletto. Ho provato il sapone alla sera per eliminare il make up. Ho inumidito il viso e massaggiato il sapone sulle mani; si è creata immediatamente una soffice schiuma cremosa, quasi una mousse, ho massaggiato delicatamente il viso con le dita insistendo su naso e guancia sulla quale c’era un piccolo brufolo. Ho avuto immediatamente una sensazione di fresco, un po’ l’ effetto che fa un prodotto rinfrescante alla menta. Ho risciacquato il viso con acqua tiepida ed ho eseguito un secondo passaggio. Questa volta ho massaggiato il viso con una lavetta di cotone e sciacquato ancora. Ho poi verificato il risultato.  Pelle luminosa e non lucida nessuna sensazione di “pelle che tira”. Le labbra leggermente “sensibili” ho applicato un leggero strato di crema idratante sul viso e un balsamo sulle labbra e sul brufolo una goccia di olio di tea tree. Secondo utilizzo al mattino successivo, la pelle è chiara senza alcun segno arrossato (come sarebbe  successo con una normale saponetta profumata), il brufolo nettamente ridotto.  

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